[PROLOGO] Capitolo 1 - Due mondi in contrasto

03.03.2020

Le vicende si svolgono in un tempo imprecisato nel pianeta del Second Stair. È il pianeta più avanzato e prospero dell'universo; i suoi abitanti sono esseri deboli fisicamente ma traggono la loro forza per sopravvivere dalla SoulForce, ovvero il potere delle emozioni.

Nel Second Stair tutto è guidato e voluto da Roska, entità paragonata a Dio ed esercita il suo potere in modo tale che tutto ciò che succede nel Pianeta sia frutto di un piano superiore, voluto, appunto, da un Dio dell'Universo del quale solo lei conosce le volontà. 

Della presenza di un Dio dell'universo vero e proprio, però, non si ha la certezza, si sa, però, tramite l'intercessione di Roska, che l'Universo stesso abbia un proprio ordine che deve essere necessariamente rispettato e gli essere predisposti alla verifica di tale "ordine" sono i Controllori. Questi sono stati istituiti dallo stesso universo per controllare che l'ordine sui pianeti con forme di vita senzienti sia rispettato e non sovvertito. Tutti gli altri esseri viventi non conoscono nulla di questo Dio, sanno solo che c'è un ordine e che va rispettato.

Esiste un altro Pianeta, creato e voluto dall'universo, lo Stair Oroboi. Gli abitanti sono i Bashai, esseri umanoidi, senza emozioni, che sopravvivono grazie al potere del desiderio, che prende il nome di SinForce e conoscono solo il Caos e la Guerra. Il controllore dello Stair Oroboi è Kent, essere che qui veniva paragonato a Roska, essendo esso controllore di un pianeta predominato dal Caos.

Kent, però, consapevole dell'inferiorità dei Bashai rispetto agli umani guidati dalla SoulForce, decide di sovvertire l'ordine stabilito da Roska e comincia a tramare contro questa, promuovendo un'idea di Universo con un ordine non precedentemente stabilito ma condizionato dalla volontà di chi lo abita. È con questa idea che entra in contatto con gli umani del Second Stair, prendendo lo pseudomino di Amad, diventando un Soulforcer umano.